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è stato chiesto di raccontare brevemente il nostro viaggio in kenia...
trovo ancora oggi, a distanza ormai di settimane che sia difficile riuscire a sviscerare una cronaca di ciò che abbiamo vissuto dal 26 febbraio al 6 marzo, senza sentire quel turbinio di emozioni risalire dal cuore, dallo stomaco, a strisciare sotto la pelle che inevitabilmente viene percorsa da brividi...gli occhi ancora pieni dei colori di una terra meravigliosa, dipinta da un magistrale pennello, il rosso acceso delle strade sterrate, il modificarsi di tonalità, dal rosso al giallo al bianco al nero, che abbiamo incontrato al canyon,il mimetismo perfetto degli animali nella savana o quell'incredibile tavolozza che è l'oceano indiano, con le sue sabbie bianche e dorate, le sue acque verdi, azzurre, trasparenti, ma anche rosse;
poi, l'incontro con le persone, il sorriso sempre aperto sui loro volti, un saluto per ognuno di noi, in qualsiasi occasione, che fosse un incontro casuale per la strada o un invito a pranzo. quella pelle così scura che contrastava con il pallore del nostro inverno dimenticato per pochi giorni.
e i bambini, quanti bambini abbiamo incontrato lungo il nostro percorso? quelli sulla strada che andavano a scuola, quelli che ci hanno accolto festanti nei loro balli, nonostante ci fossimo intrufolati furtivamente, come imbucati ad un matrimonio, quelli dagli occhi speranzosi del villaggio muyeyè, che ti chiedono ogni cosa tu possa avere, ma che poi si accontentano di vederti là, insieme a loro, che ti prendono la mano, ti chiedono il nome e quando torni da loro, non l'hanno dimenticato...
spero che tutti quei bambini possano usufruire della scuola che abbiamo contribuito a costruire, che il nostro viaggio che è iniziato parecchi mesi fa con l'impegno di ognuno di noi per la raccolta di fondi per poter portare a termine questo progetto, possa rendere più facile la loro vita, come sicuramente ha arricchito la nostra!
aprite il blog...se volete anche leggere una cronaca del nostro incontro con l'Africa!
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